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Dysgen… facciamo chiarezza sul test predittivo della Displasia dell’Anca

Si parla, ultimamente, moltissimo, di un test genetico, sviluppato dall’Azienda Bioiberica, che risulterebbe essere in grado di predire in modo accurato la predisposizione allo sviluppo della displasia dell’anca nel Labrador Retriever.

Vediamo insieme la funzionalità di questo test e il reale valore da dare all’interpretazione dei suoi risultati.

In Italia, il test è eseguibile da qualsiasi Medico Veterinario abilitato, inviando un campione di sangue in EDTA al Laboratorio IDEXX, il quale si premura di analizzare 7 diversi marcatori microsatelliti che, se presenti, indicherebbero la predisposizione, più o meno grave, già del cucciolo in età successiva allo svezzamento, allo sviluppo della Displasia dell’Anca.

ATTENZIONE: parliamo di sola DISPLASIA DELL’ANCA (non è incluso l’esame del gomito nelle sue varie patologie che concorrono allo sviluppo della displasia dell’articolazione omero-radio-ulnare), e parliamo di predisposizione e dunque non di certezza di sviluppo della malattia.

La displasia dell’anca è una anomalia ortopedica riconosciuta come ereditaria e poligenica. Ciò significa che non è necessariamente congenita (da due genitori perfettamente sani possono nascere cuccioli con il disturbo, e viceversa), ed è riconosciuta una componente ambientale (nutrizione, movimento eccessivo, traumi, stati carenziali e disvitaminosi) che concorre allo sviluppo della patologia. Inoltre, la stessa, presenta carattere degenerativo. Si manifesta con zoppie di diverso grado e gravità e può portare a difficoltà anche serie nella deambulazione e nella capacità di stazione del paziente che ne è affetto.

Sino ad oggi, l’unica prevenzione è data dall’esecuzione, sul maggior numero di soggetti possibile presenti nel pedigree di un cucciolo, delle indagini radiografiche eseguite a partire dai 12 mesi di vita del cane. L’accoppiamento sensato e preventivo prevede l’esclusione dalla riproduzione di tutti i soggetti affetti dal disturbo in modo da moderato a grave. Tuttavia, la selezione sulla base del fenotipo, non prevede una valutazione del genotipo stesso dei familiari del nostro cucciolo.

Secondo le statistiche di cui oggi disponiamo, provenienti dal lavoro degli allevatori e dalle indagini ufficiali certificate da qualificate centrali di lettura (FSA e Ce.Le.Ma.Sche.) deputate alla lettura dei radiogrammi, nel Labrador Retriever l’incidenza della displasia dell’anca è pari al 20%. Ciò significa che 20 cani su 100 sono affetti da displasia in modo più o meno grave.

La diagnostica molecolare, dopo il mappaggio del genoma canino, ha fatto passi da gigante, e sono stati sviluppati dei marcatori microsatelliti che, se i geni identificati come concorrenti lo sviluppo della patologia sono presenti nel cane, sono in grado di evidenziare la loro presenza e “identificarli“.

Il test Dysgen fa proprio questo: secondo i produttori, esso in grado di garantire una predizione sicura all’85% e si può eseguire a qualsiasi età, dato il funzionamento dello stesso (prelievo di sangue in provetta con anticoagulante).

Dunque, mentre il test radiografico per la diagnosi precoce non può essere effettuato prima del quarto o sesto mese di vita del cucciolo, adesso i futuri proprietari possono richiedere all’allevatore di eseguire il test sul cucciolo prima della conclusione dell’acquisto, per ulteriore certezza. Tale possibilità è un vantaggio, per l’allevatore stesso. Non per GARANTIRE (si ricordi che l’accuratezza del test è dell’85%) che il cucciolo sia in futuro esente da displasia dell’anca, ma quantomeno per offrire un servizio più professionale al cliente futuro proprietario.

Attualmente, il test è disponibile solo per il Labrador Retriever e per la sola displasia dell’anca, ma si ritiene che i 7 marcatori microsatelliti possano essere validi anche nel Golden Retriever e nel Pastore Tedesco.

I risultati del test sono resi come segue:

  • 3% – RISCHIO MINIMO DI DISPLASIA
  • 16% – RISCHIO BASSO DI DISPLASIA
  • 45% – RISCHIO MEDIO-ALTO DI DISPLASIA
  • 67% – RISCHIO ELEVATO DI DISPLASIA

Si raccomanda di interpellare il medico veterinario per conoscere e interpretare i significati di ciascun risultato, anche prima di decidere se effettuare il test sul proprio animale.

Una volta effettuato il prelievo e l’invio al laboratorio, il test consente un risultato in circa 10-15 giorni.

RIMANE OVVIO CHE LA RADIOGRAFIA UFFICIALE, EFFETTUATA AL COMPIMENTO DEL 12° MESE E’ COMUNQUE NECESSARIA per valutare lo stato fenotipico dell’animale, oltre ad aver performato il test per l’individuazione del genotipo. Tale pratica risulta utile anche per la scelta dei riproduttori da utilizzare in selezione.


La Dr.ssa Debora Teresa Gattuso è a disposizione di chiunque desiderasse approfondire l’argomento attraverso consulto. Per informazioni: +39.340.2456118 oppure emgvet@gmail.com 

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EMG Admin

Medico Veterinario e Allevatore di Labrador con Affisso Riconosciuto ENCI - FCI "EpicMagnaGraecia's" dal 2001.

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